Notizia estesa
VENEZIA-FASSINA ATTO III. CHIMANGUINHO: «STAVOLTA TOCCA A NOI»
Riecco il Gruppo Fassina, fin troppo scontato parlare di obiettivo-rivincita per il Casinò di Venezia. La ferita dell’eliminazione in semifinale di Coppa Italia per mano dei trevigiani brucia ancora, il che è inevitabile visto che stiamo parlando di una “battaglia” (sportivamente intesa) di appena otto giorni fa. I mille significati della sfida di sabato 6 marzo a Trivignano (ore 16.00) sono quindi davanti agli occhi di tutti, non serve nemmeno star lì a spiegarli. Il Gruppo Fassina, che poi la Coppa Italia l’ha vinta, nella graduatoria del girone A di serie A2 occupa però il quinto posto, mentre gli arancioneroverdi di Simone Zanella sono secondi con tre punti in più (42) e altrettanti di distacco dall’Asti Garage che nel recupero di Belluno non è andato oltre un 1-1 che gli ha impedito di prendere il largo. Meglio così, naturalmente, dal momento che le prime cinque della classe sono raccolte in un fazzoletto di 6 punti ad altrettante giornate dal termine della regular season. In sostanza d’ora in avanti potrà succedere di tutto e di più. Il Fassina ora come ora conta 5 punti di margine sullo Spoleto (cui il Venezia farà visita nel prossimo turno) e a Trivignano cercherà, oltre che di onorare la coccarda tricolore appena vinta, di ottenere un risultato che gli consenta di tenere a debita distanza gli umbri. Il Casinò (che all’andata alla Zoppas Arena strappoò il pareggio all’ultimo secondo con Morosini) scenderà però in campo con gli occhi della tigre, per riscattare la semifinale ma soprattutto per raddoppiare il proprio margine sui mareno-coneglianesi. Con una vittoria i lagunari blinderanno i playoff e si lanceranno all’inseguimento dell’Asti.
«I piemontesi hanno tre punti in più ma per noi, siccome abbiamo gli scontri diretti sfavorevoli, è come se fossero quattro – ricorda saggiamente Chimanguinho – Una differenza sottile e che non cambia la sostanza, perché noi vogliamo provare ad ottenere il massimo. A partire dal derby col Gruppo Fassina: stavolta tocca a noi fare centro!».
Parole di fuoco quelle di colui che d’ora in avanti potrà essere l’uomo in più del Venezia, come ha dimostrato con la “cinquina” recapitata nella porta del Putignano nel quarto di finale di Coppa. Il Casinò però ha molte altre frecce al suo arco (i 12 da mandare a referto verrasno scelti solo al termine del riscaldamento pre-partita) e vuole finalmente battere il Gruppo Fassina che a Trivignano sarà privo di Andrade Zanella e avrà Setim a mezzo servizio. Ricordate il derby dell’andata alla Zoppas Arena? Certamente sì, come scordare il siluro del 4-4 che Morosini spedì sotto la traversa trevigiana della porta di Saldanha a qualche centesimo di secondo dalla sirena. Grandi emozioni che i ragazzi di Simone Zanella vogliono regalare agli appassionati che riempiranno il catino di Trivignano, come in occasione degli altri due derbissimi vinti nei mesi scorsi. Verona e Vicenza in laguna ci hanno lasciato le penne, se è vero che non c’è due senza tre…
LE PROBABILI FORMAZIONI – Casinò di Venezia: 1 Alonso (p), 2 Crepaldi, 3 Ercolessi (cap.), 4 Bortolozzo, 5 Canonica, 7 Chimanguinho, 8 Romano, 9 Cantagallo, 10 Renan, 11 Nardini, 12 Bertoli (p), 13 Chimango, 15 Morosini; allenatore Simone Zanella. Gruppo Fassina: 1 Saldanha (p; cap.), 2 Piccoli, 3 Bresolin, 4 Setim, 5 Vendrame, 6 Sviercoski, 7 Cruz, 8 Rotella, 10 Halimi, 11 Canal, 12 Visentin (p), 14 Martinez; allenatore Giuseppe Mungo. Arbitri: Tonelli di Forlì e Gangilli di La Spezia.










































