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AL GREEN GARDEN PRESENTATO MISTER LUIGI PAGANA: IL VENEZIA C5 VOLTA PAGINA
Con la presentazione ufficiale tenutasi questo pomeriggio al Green Garden Village di Mestre è iniziata a tutti gli effetti l’era di Luigi Pagana, neo allenatore del Venezia Calcio a 5. Innanzitutto la dirigenza ha ricordato il grande lavoro che nell’ultimo biennio in serie A2 (il migliore nella storia arancioneroverde) ha svolto Simone Zanella, ribadendo poi le motivazioni della scelta di voltare pagina che, innegabilmente, ha suscitato scalpore nel panorama non solo veneto del futsal.
«A mister Zanella possiamo solo dire grazie per due anni fantastici – sono le parole del direttore generale Renzo Berti – però abbiamo cambiato perché vogliamo provare a crescere ancora di più. Pensiamo che avere a disposizione un allenatore full time vada in questa precisa direzione. Per il resto stiamo rinnovando con sponsor importantissimi per noi. Ci auguriamo al più presto di avere qualche certezza definitiva anche dal Casinò di Venezia. Credo che sul campo la nostra società si sia meritata di sedere al tavolo con le principali realtà sportive della città».
«Dopo tante sfide da avversari abbiamo individuato in mister Pagana un tecnico preparato, bravo nel rapportarsi con i giocatori – ha aggiunto il direttore sportivo Francesco Meneghel – Puntiamo a migliorare ben sapendo che partiamo dalla finale-playoff per la A1 del maggio scorso, quindi ci aspetta una sfida enorme ma assolutamente affascinante e che ci carica di responsabilità ed entusiasmo».
Fin qui le dichiarazioni dei dirigenti, dopodiché è toccato a mister Pagana.
«In questa società c’è la voglia di lavorare a un progetto vero, concreto e non a parole – ha spiegato il suo sì – Mi sono piaciute l’intelligenza e la lungimiranza nel voler puntare sui giovani cercando di italianizzare il più possibile. Questa è l’unica via per far crescere il futsal».
Alla domanda su come giocherà il Venezia, l’ex tecnico del San Giorgio ha risposto.
«Buon possesso e palleggio, aggressività a tutto campo, voglia di sfruttare al meglio le palle inattive. Ma soprattutto un atteggiamento mentale votato sempre a giocare e mai ad attendere passivamente. Al sabato pomeriggio in palazzetto dovranno divertirsi i giocatori sul parquet e i tifosi sugli spalti. Per me questa è una chance professionale importantissima, sono al servizio di questo club che ha scommesso su di me e che voglio fare di tutto per provare a ripagare».











































