Notizia estesa
MISTER ZANELLA SULLE COLONNE DI “CALCIOA5ANTEPRIMA”
L’allenatore dei lagunari è alla terza partecipazione negli ultimi quattro anni
Zanella si gioca la carta dell’outsider: “Final Eight aperta a ogni risultato”
Il Casinò di Venezia nella scorsa edizione si arrese al Kaos Bologna in semifinale. “Ma stavolta daremo tutti il massimo per andare il più lontano possibile - spiega il mister dei veneti - sperando di non pagare le fatiche di Porto San Giorgio”
“Lo scorso anno il Torrino era nettamente favorito e alla fine vinse il trofeo. Stavolta non vedo un altro Torrino, mi aspetto una Final Eight equilibrata e aperta a qualsiasi risultato”.
A fare le carte alla kermesse vicentina che assegnerà la Coppa Italia di Serie A2 è Simone Zanella, tecnico di un Casinò di Venezia che si presenterà a Zanè facendo leva su una doppia soddisfazione: la prima per il fatto di essersi qualificato dalla porta principale, vale a dire chiudendo da “campione d’inverno” al giro di boa del campionato; la seconda perché proprio il team arancioneroverde è l’unico superstite della Final Eight 2009 di Porto San Giorgio.
Pescando il Putignano ci è capitato l’avversario peggiore?
“Probabilmente è così - ammette Zanella - dal momento che l’organico pugliese era stato costruito per giocare in Serie A1 e non in A2. Tuttavia non è nel nostro dna partire battuti, in fondo non abbiamo niente da perdere ma vogliamo giocarci fino all’ultimo le nostre chance. Peraltro, anche il Putignano ha avuto i suoi problemi, visto che ha anche cambiato tecnico di recente”.
- In terra berica in quale condizione arriva il Casinò di Venezia?
“L’esito dell’ultima trasferta a Porto San Giorgio condiziona senz’altro il nostro morale, mentre fisicamente non siamo proprio al top a causa delle tante gare ravvicinate delle ultime settimane. Però siamo tranquilli, orgogliosi di esserci nonché ancor più stimolati dalla concorrenza ‘interna’ con le altre venete. Per tutto il nostro movimento regionale quella di Zanè sarà una vetrina importantissima, era impensabile che fosse designata la sede lontano dal Veneto”.
Il Venezia, come detto, è alla sua seconda Final Eight consecutiva. Mister Simone Zanella, invece, è alla sua terza esperienza negli ultimi quattro anni.
“La prima volta guidavo il Cadoneghe e uscimmo ai quarti contro la Napoli Barrese (che poi vinse il trofeo, n.d.c.). Lo scorso anno contro il Napoli Vesevo tutti guardavano a noi come alla classica vittima sacrificale e invece passammo in semifinale e, nel match con il Kaos Bologna, sfiorammo l’accesso alla finalissima con il Torrino. Stavolta tutti daremo tutto quel che abbiamo per compiere quanta più strada sarà possibile”.
- Di recente si è risvegliato Chimanguinho, il vostro bomber è Cantagallo, gli azzurri Ercolessi e Romano i vostri gioielli. Chi può essere l’uomo in più del Venezia a Zanè?
“Il gruppo ci ha portato sin qui e il gruppo potrà farci crescere ancora. Garantito”.









































