• dolcerieveneziane
  • eredirigato
  • liam
  • pandolfo
  • povelato
  • circest
  • nuovacrs
  • kristalservices
  • carglobalservice
  • techna
  • serivenets
  • bbcmarcon
  • printec
  • ecis
  • bochello
  • pizzeriagigi
  • micropac
  • locandaallaposta
  • edilmar
  • antolini
  • sogedin
  • studiriuniti
  • system
  • carglobal
  • emporiocuscinetto
  • cmct
  • prisma
  • RSauto
  • transport
  • bar
  • sikura
  • instabile

Notizia estesa

IL PROTAGONISTA DELLA SETTIMANA: LA DIVISIONE CALCIO A 5 INTERVISTA SERGIO ROMANO

La Divisione Calcio a 5 ha chiacchierato con il nostro Sergio Romano per la consueta rubrica “il protagonista della settimana”. Ecco il link www.divisionecalcioa5.it/articolo.asp?id=4900 e l’intervista. Buona letturaprotagonista-romano

Chissà se Roberto Rosci nel consigliare a Sergio Romano il Torrino, si sarebbe mai aspettato una crescita graduale ma esponenziale del suo pupillo. Quel ragazzino “magro come un fuscello ma dal gran talento” – come ama ricordare il presidentissimo Lallo Colosimo ripensando al primo incontro nel 2001 a Via del Deserto dei Gobi – ne ha fatta di strada, passo dopo passo, senza fare quello più lungo della gamba, è cresciuto, diventando uno degli italiani doc più forti del panorama calcettistico del Belpaese. Il 2009 è l’annus mirabilis dell’universale Romano di nome e di nascita, ma veneziano di adozione.

ANNUS MIRABILIS - L’indicativo presagio di un futuro roseo, anzi azzurro, è la medaglia d’argento conquistata nell’Europeo Under 21 di San Pietroburgo, del dicembre 2008. “Il 2009 per me è stato un anno davvero speciale”. Lo dice candidamente il buon Sergio, con quel sorriso stampato sul viso. Che lo ha sempre contraddistinto. Eccolo il meraviglioso crescendo rossiniano. Musica maestro: promozione nella Nazionale di Menichelli, esordio nelle qualificazioni ad Euro 2010, prima rete a Katowice nell’amichevole dell’Italia con la Polonia. E ancora: coccarda tricolore in A2 con il Torrino, premiato dalla Lega Nazionale Dilettanti per essere “un giovane calciatore che esprime i valori fondamentali del calcio, come l’abilità tecnica e la lealtà verso gli avversari. Un modello da seguire”. A Venezia l’ottimo inizio di stagione: storica tripletta al Palacavina contro l’Imola, gratificante prestazione nel derby contro il Verona. Che ha segnato il primo stop stagionale della capolista scaligera. Tutto questo nell’annus mirabilis Romano.

UNA VITA DA ROMANO – Sergio si guarda indietro e non dimentica il passato. “Il Torrino rappresenta una buona fetta del mio successo. E’ nato tutto come un gioco, uno scherzo – ricorda –  avevo appena finito di giocare a calcio a 11 (nell’Almas Roma, ndr) chiesi un consiglio a Roberto Rosci che mi rispose di provare al Torrino. I suoi insegnamenti e quelli di Maurizio Venditti mi hanno aiutato moltissimo”. Romano, dunque, cresce sotto l’ala protettiva di una società che ha sempre puntato forte sul settore giovanile. Senza fretta, piano ma veloce. Con il tempo. “Il mio segreto? Forse la simpatia – sorride – scherzi a parte, credo di essere un giocatore competitivo: sono un universale a cui piace giocare laterale, in appoggio al pivot”. Duttilità, una parola che fa rima con umiltà. “Sono un ragazzo fortunato perché ho incontrato sempre le persone giuste, io ci metto sempre tanto spirito di sacrificio. Ho fatto tante rinunce per il calcio a 5. Al Torrino, ai tempi del settore giovanile giocavo praticamente tutti i week end”. In estate, però, le strade di Romano e quelle del Torrino si separano, ma solo per un anno e per una giusta causa. “Col presidente Colosimo ne abbiamo parlato, la decisione di cedermi in prestito è stata fatta di comun accordo, soprattutto in funzione degli Europei”.

LAGUNA BLU – In tanti si sono mossi per accaparrarsi il talentuoso universale capitolino. Alla fine il Venezia anticipa tutti. Una nuova squadra, una nuova città, una nuova esperienza di vita per Sergio. “Per la prima volta sono uscito fuori di casa – spiega Romano – ho lasciato la mia famiglia e vivo da solo vicino Mestre. Non sarò lontano dalla famiglia come gli oriundi, casa mia ora dista 500 km, ma grazie al Venezia una volta al mese torno sempre a Roma”. Il nuovo mondo non lo spaventa affatto: quel ragazzino magro come un fuscello ma dal gran talento sta diventando grande. “Mi sento molto più responsabile e poi Venezia è una società seria che mi sta aiutando molto, qui c’è un gran gruppo”. Già, il collettivo: l’arma in più per la squadra di Zanella, capace di infliggere il primo ko stagionale alla battistrada Verona. “E’ stata un’autentica battaglia – dice Romano – ma abbiamo dimostrato tutto il nostro valore”. Col Casinò Romano cerca spazio, ma anche la convocazione ad Euro 2010. Ecco la laguna che ti tinge di blu. Il colore che si avvicina di più all’azzurro. “La Nazionale per me è il top, la massima aspirazione”. A Katowice, in Polonia, il primo gol che non si scorsa mai. “Ogni partita con la maglia azzurra è un’emozione incredibile, l’inno italiano a me mette i brividi. Non sono mai stato un bomber, ma già nelle qualificazioni europee ero andato vicino alla rete. Ci sono riuscito in amichevole, ma per me fa lo stesso: qualsiasi partita con la Nazionale è speciale”.

FAIR PLAY – Dal calcio a 11 è arrivato un segnale molto importante di fair play. Nel match fra Ascoli e Reggina, i marchigiani segnano con Sommese, ignorando la richiesta di soccorso di Valdez. Il tecnico dei marchigiani, Bepi Pillon, decide di chiudere polemiche e accenni di rissa, ordinando ai suoi di far segnare l’1-1 ai calabresi. Romano applaude un gesto che profuma di fair play. “Encomiabile e da prendere come esempio – assicurare l’universale – il futsal è uno sport diverso, ma in un certo senso siamo ancora dipendenti dal calcio a 11”. Ma il “respect” deve unire tutti quanti gli sport. “Credo che la televisione possa essere un veicolo molto importante. Il nostro è uno sport frenetico, a volte quasi ci si dimentica dell’aspetto fondamentale di ogni incontro: la lealtà verso l’avversario. Un grande aiuto in tal senso potrebbe anche arrivare dai giocatori famosi”. Come cresce quel ragazzino “magro come un fuscello ma dal gran talento”…

10 dicembre 2009, 18:17 Torna alla home page

Prossima partita

Giornata n° 1 andata
02 Ottobre 2010

Venezia C5
vs

Iscriviti alla newsletter


(Leggi)
greengardenvillage
calcioa5anteprima
banner